©Pesa Volpe - info@pesavolpe.it

Gocce è uno spettacolo che attraversa il tempo, i corpi e la materia, seguendo il ciclo dell’acqua come metafora della vita, della memoria e della trasformazione.
Storie lontane tra loro – una maestra, due ragazze nell’Inghilterra dell’Ottocento, una strega, una nonna, una città sotto la neve, un campo da basket – emergono e si dissolvono come gocce che cadono, si congelano, evaporano e ritornano.
Ogni scena è autonoma, ma legata alle altre da un flusso continuo fatto di immagini, suoni e passaggi di stato.
L’acqua diventa linguaggio scenico: neve, ghiaccio, vapore, pioggia.
I corpi degli attori, le luci, le proiezioni e le ombre costruiscono un non-luogo in cui passato e presente si incontrano, e dove ciò che è stato continua a muoversi, anche dopo la fine.
Gocce è un viaggio sensoriale e poetico, una danza fragile ed eterna che ci ricorda che siamo fatti, in gran parte, d’acqua.








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